L’Adolescenza è una cosa seria..

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Cosa succede quando i nostri bambini entrano in adolescenza?
Perchè ci paiono confusi?
Come mai ce l’hanno con i propri genitori?

Scopriamolo insieme!

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L’adolescenza è una cosa seria

Genitori perfetti o quasi” è il primo podcast di educazione dedicato ai genitori per crescere al meglio i propri figli. Attraverso idee, riflessioni e strategie, cercheremo di rispondere alle cruciali domande di mamme e papà, io sono Gabriele Zanoni e ricordati: buoni genitori non si nasce, buoni genitori si diventa!

Ciao a tutti voi, genitori perfetti o quasi, e benvenuti da Gabriele Zanoni per una nuova puntata.

Come avrete sicuramente notato, la settimana scorsa non è uscita la puntata settimanale. Questo perché ero alle prese con la Biennale della Famiglia, un evento organizzato dal consultorio famigliare il cui titolo era:“L’adolescenza è una cosa seria”, un argomento estremamente stimolante che interessa tutti noi.

Perché è una cosa seria l’adolescenza? Perché è qualcosa che invade e pervade in maniera così vulcanica le famiglie? Perché i genitori si trovano in difficoltà davanti a un figlio adolescente?

Perché l’adolescente inizia a cercare un distacco dalla figura adulta. Finché sono bambini il genitore viene posto su un altarino, un piedistallo, è perfetto, non può mai sbagliare, diventa un modello da imitare.

Nel momento dell’adolescenza spariscono i piedistalli e comincia un periodo di distacco sempre più netto, si crea confusione tanto nel genitore quanto nell’adolescente che vorrebbe allontanarsi senza perdere però le attenzioni di mamma e papà, inizia ad esempio a parlare male ma allo stesso tempo è alla ricerca di parole dolci. La confusione che hanno dentro alla testa si può paragonare emblematicamente alla loro stanza dove tutto quello che voi avevate messo dentro fino a quando erano piccoli con accuratezza, pulizia e ordine dentro ad armadi e scatole: i giochi, i libri, i vestiti,… sembra essere esploso, quasi niente rimane di quell’armonia.

Questa confusione è la stessa che i ragazzi hanno dentro al loro cervello. Nella fase dell’adolescenza tolgono tutto quello che voi avevate messo in ordine: i valori, i principi,… li rianalizzano e li organizzano a modo loro.

Vi chiederete, perché? Perché i ragazzi e le ragazze cominciano a cercare la loro identità, cosa che si contrappone, però, con il desiderio della somiglianza con i loro pari, immaginatevi la strappo interiore, voler essere unici e irripetibili ma non voler essere diversi dai propri coetanei.

Questo causa nell’adolescente ancora più confusione. Ormai voi genitori avete passato questa fase e non riuscite bene a capire come mai vostro figlio voglia quel paio particolare di pantaloni firmati, ma allo stesso tempo faccia dei grandi discorsi filosofici sull’importanza di essere se stessi. Quindi capite che confusione profonda rappresenta l’adolescenza: è un momento di distacco confuso, si cerca la propria identità, il proprio futuro, i propri valori, i propri principi e al contempo però anche di assomigliare ai propri coetanei, si cerca il distacco dai genitori e allo stesso tempo non si vuole rinunciare al contatto fisico e affettivo.

Un passaggio che fa arrabbiare tantissimo i genitori è la trasgressione, la trasgressione delle piccole regole, delle grandi regole,… l’adolescente deve trasgredire, deve andare oltre i limiti, deve fare qualcosa che il genitore non approverebbe e perché?

La risposta non cambia, è alla ricerca della propria identità e non dico che questo vada accettato ma che vada compreso, quando vostro figlio adolescente rompe gli schemi, infrange le regole e va oltre sta cercando la propria identità. Questo può causare dei problemi anche gravi, come capita di vedere talvolta: ci sono pericoli che vanno dall’abuso di alcol, alle hikikomori o addirittura arrivano agli estremi del suicidio e dell’omicidio, che preciso, sono eccessi, la maggior parte degli adolescenti non arriverà mai a raggiungere questo livello di trasgressione.

Cosa fare, quindi, per sostenere i nostri figli, e aiutarli a superare questa fase senza che distruggano loro stessi e noi, ed evitare che diventi uno scontro costante giorno per giorno?

I genitori devono ascoltare di più i loro figli, non unicamente a livello di parola, ma cercando di comprendere le loro emozioni, il loro stato emotivo, cercando di imparare a capire quando è il momento di parlare e quando invece è meglio rimandare.

Comprendere se tutto quello che ci stanno dicendo è realmente rivolto a noi o è rivolto a un malessere interiore che non riescono a superare, è importante iniziare a ragionare insieme a loro: nel momento in cui vi cercano per parlare, aiutateli a trovare un senso critico della loro vita, non date soluzioni, aiutateli a ragionare, a trovare modi di affrontare i loro problemi, ad aderire a valori, a principi, che diventino una guida per le loro scelte, prima di dare giudizi aiutateli a far si che si sentano compresi, con parole vere, empatiche, provate a far capire loro che state cercando di mettervi nei loro panni.

Cercate sempre un confronto costante con loro e nel caso non ci riusciate, un confronto con altri genitori o ancora, un confronto con dei professionisti. Spesso i genitori che vengono da me confrontano gli atteggiamenti del proprio figlio con quello dei figli degli altri genitori. Ma sappiate che il fatto di non vedere i figli degli altri fare determinate cose non vuol dire che non le facciano, vostro figlio stesso all’esterno può sembrare una persona fantastica e tuttavia essere una tigre in casa. Non abbiate paura di cercare conforto negli altri genitori, non abbiate paura del loro giudizio, perché ciò che state passando voi è possibile che lo stiano passando anche loro.

In sintesi:

1. Perché l’adolescenza è una cosa seria?

Il ragazzo cerca un distacco, ciò crea confusione tra la ricerca della propria identità e la ricerca della somiglianza con i pari. Si arriva, quindi, fino alla trasgressione e ci sono determinati pericoli da evitare.

2. Cosa fare?

Ascoltare di più, ragionare sulle conseguenze, farli sentire compresi, cercare un confronto.

Spero che questa puntata vi sia piaciuta e che possa essere d’aiuto per iniziare ad affrontare l’argomento adolescenza, perché non si ferma tutto qua, vi ricordo che potete contattarmi attraverso il mio sito e attraverso messenger per qualsiasi domanda o chiarimento.

Ci sentiamo alla prossima puntata e vi ricordo che buoni genitori non si nasce, buoni genitori si diventa.

2 pensieri su “L’Adolescenza è una cosa seria..

  1. Grazie Gabriele per questo bellissimo progetto. Interessante e istruttivo…è un peccato che per ovvi motivi anagrafici (tuoi) non ho avuto questa opportunità qualche anno fa con i figli più piccoli, avrei fatto qualche danno in meno! Ma, come si dice…non è mai troppo tardi, anche solo per accrescere la conoscenza

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