Cellulare Amico o Nemico?

ASCOLTA LA PUNTATA SU SPREAKER

Il cellulare è un amico o un nemico?
Quando dare un cellulare ai propri figli?
Perchè i genitori danno il cellulare ai propri figli?
Cosa fare quando si decide di dare il cellulare ai propri figli?

Il link al sito di Claudia Porta lo trovate qui: http://www.lacasanellaprateria.com/adolescenti-e-cellulare-le-regole-da-rispettare/

Se hai voglia di dirmi cosa ne pensi delle puntate, vuoi suggerirmi un argomento che ti interessa, o farmi una domanda, puoi trovare tutti i modi per contattarmi qui: https://pedgabriele.zanoni.website/contatti

Per le musiche si ringraziano AUDIOSPHERE e DHDMusic su https://www.jamendo.com/

Se hai TEMPO e preferisci LEGGERE invece che ASCOLTARE, questo è per TE:

Il cellulare, amico o nemico dei nostri figli?

Genitori perfetti o quasi” è il primo podcast di educazione dedicato ai genitori per crescere al meglio i propri figli. Attraverso idee, riflessioni e strategie, cercheremo di rispondere alle cruciali domande di mamme e papà, io sono Gabriele Zanoni e ricordati: buoni genitori non si nasce, buoni genitori si diventa!

Ciao a tutte le mamme e a tutti i papà di “Genitori perfetti o quasi” e benvenuti per una nuova puntata da Elisa Soleri e Gabriele Zanoni.

Oggi voglio ringraziare una delle nostre fan più sfegatate: Monica Diclemente, grazie alla quale abbiamo ricevuto tantissimi feedback e tantissime idee per le prossime puntate.

Elisa – L’argomento di oggi è: il cellulare, amico o nemico dei nostri figli?

Il cellulare è uno strumento molto importante al giorno d’oggi e può essere utile per varie cose, ma perché i genitori danno il cellulare ai propri figli adolescenti?

Gabriele – La maggior parte delle volte è per le loro ansie: l’ansia di non sapere dov’è il figlio, l’ansia del fatto che se succedesse qualcosa può chiamarli subito,… spesso e volentieri sono ansie tipiche dei genitori, in realtà il bambino non percepisce lo stesso grado di pericolo e spesso e volentieri, nei casi in cui bisognerebbe utilizzare il cellulare perché magari si trova in una situazione critica, il bambino non ne fa affidamento, dimentica quasi di averlo e cerca invece una figura adulta di riferimento nella zona.

Un secondo motivo che spesso sento dai genitori è che ormai tutti i bambini hanno il telefono e vuoi mica che lascino loro figlia o loro figlio senza cellulare?

Diciamo dunque che queste sono le due principali motivazioni per cui i genitori si sentono quasi in obbligo a dare il telefono ai loro figli fin da piccoli.

Elisa – Che cosa può comportare dare il cellulare ai bambini fin da piccoli?

Gabriele – Ci sono parecchi studi che dimostrano come un cellulare utilizzato fin da piccoli crea problemi nella socialità. I bambini che vengono a contatto con i cellulari, da adolescenti e da adulti avranno problemi maggiori nel relazionarsi con le altre persone.

Un altro problema è la noia, come dicevo in una precedente puntata, il cellulare uccide la noia e, con essa, la capacità del cervello di utilizzare la fantasia e la creatività per risolvere questi momenti di noia. Dunque il bambino crescendo avrà problemi anche nel risolvere situazioni complicate, proprio perché abituato ad avere tutto e subito, dal momento che il cellulare, per sua fortuna e nostra utilità fa proprio questo: se ho un’ emergenza chiamo subito la persona di cui ho bisogno, se voglio sapere qualcosa, cerco su internet e la risposta mi si para davanti agli occhi ad una velocità impressionante.

Un’altra cosa che può causare è la difficolta di gestire uno strumento estremamente impegnativo.

Possiamo paragonare il cellulare a una macchina, non daremmo mai una macchina ad un adolescente senza che prima abbia studiato il codice della strada, o abbia fatto delle prove con qualcuno di fianco che potesse intervenire in caso di pericolo o problemi.

Ecco, il cellulare è una cosa simile: dà accesso a tantissime cose positive, ma anche negative e prima di averlo bisognerebbe conoscerne il funzionamento e conoscere le regole che bisognerebbe applicare per essere sempre tutelati.

Elisa – Secondo te quando è il momento più giusto per dare il telefono a un bambino o a un ragazzo?

Gabriele – I pediatri italiani sono tutti concordi che il cellulare non debba essere dato assolutamente prima dei 10 anni, tra i pedagogisti ci sono alcune versioni differenti: qualcuno sostiene che il cellulare non vada dato prima delle medie, quindi sui 10, 11 anni, qualcun altro invece sostiene che ormai questo strumento sia talmente insito nella nostra vita che bisogna far avvicinare i bambini anche prima, utilizzandolo però solo come strumento, quindi per poco tempo e per obiettivi precisi: fare una chiamata, mandare un messaggio, cercare qualcosa di utile, come il significato di una parola, mai però per passare il tempo o per giocare.

Il mio parere personale, è che comunque sarebbe meglio non prenderlo mai prima della prima media.

In prima media può essere dato ai propri figli con alcune restrizioni, soprattutto perché inizia un percorso di socialità, si può quasi dire che il telefono abbia preso il ruolo della vecchia piazza, un tempo i bambini si trovavano in piazza, adesso i bambini e i ragazzi si trovano attraverso il telefono.

Elisa – Quindi, se i genitori decidessero di regalare il telefono al proprio figlio, cosa consiglieresti di fare?

Gabriele – Una cosa principale è mettere in chiaro le regole, da subito. Possibilmente scriverle, firmarle e controfirmarle, devono essere chiare per tutti, devono essere condivise da tutta la famiglia, papà e mamma devono essere concordi sulle regole. Per avere un’idea vi consiglio di andare a vedere il blog di Claudia Porta che ha una bellissima pagina dedicata proprio alle regole, un elenco di regole per i genitori che danno il cellulare ai propri figli, troverete il link in descrizione.

Una seconda cosa da fare è quella di vietarlo in alcuni ambienti o circostanze: a scuola, ad esempio, non serve per socializzare e tutti gli strumenti per imparare sono dati dalla scuola stessa, il telefono diventa una distrazione, è inutile e addirittura può essere dannoso per la concentrazione dei nostri figli; durante i pasti, l’ho spiegato anche nella puntata dedicata alla tavola, il cellulare deve essere uno strumento e non un elemento di disturbo della socialità, della possibilità di confronto con altre persone, è importante non avere questo oggetto nel momento in cui si parla tra genitori e figli e tra fratelli; di notte, se possibile sarebbe consigliato riporlo in un’altra stanza un’oretta prima di andare a letto, questo vale per tutti, anche per voi genitori, il cellulare è un attivatore e il suo utilizzo poco prima di andare a dormire causa problemi nell’addormentarsi; ovviamente anche durante lo studio, soprattutto se hanno già accesso a whatsapp, messaggi, chiamate,… i bambini e soprattutto i ragazzi, hanno difficoltà a capire quando è il momento di fermarsi, conviene dunque toglierlo del tutto. Più il bambino/ragazzo crescerà più bisognerà concedergli libertà aiutandolo a capire quando il limite è stato superato e quando invece può andar bene.

Quando date il telefono a vostro figlio per la prima volta non lasciate che lo utilizzi in totale libertà, andate alla scoperta di questo strumento insieme. Può capitare che il bambino ne sappia di più, perché magari ha un amico che gli mostra come funziona, in tal caso lasciate pure che sia lui a spiegarvi il suo funzionamento e nel frattempo fategli notare quali problemi potrebbero esserci, quali le regole da seguire e quali le buone pratiche da avere per un buon utilizzo.

Certamente bisogna dare sempre e comunque il buono esempio, se per caso dunque, steste parlando con qualcuno e vi squillasse il telefono per l’arrivo di un messaggio, lungi da voi l’idea di allungare le mani nelle tasche dei vostri pantaloni per controllare il suddetto messaggio, continuate la conversazione con la persona davanti a voi. Questo per evitare che vostro figlio si senta autorizzato a fare uguale senza che voi possiate arrabbiarvi, perché siete stati i primi a farlo.

All’inizio guardate con attenzione insieme le foto e i messaggi, per evitare soprattutto il cyberbullismo. Fate in modo che, perlomeno i primi tempi, i vostri figli siano abituati a questo, poi man mano che ci si addentra nella fase adolescenziale, bisognerà prestare attenzione alla loro privacy. In questi casi si è sempre sulla lama del rasoio, tra la protezione, aiutarli a capire cosa può essere pericoloso e cosa no e la loro privacy, la possibilità di esprimersi con i loro amici e compagni o di esprimere i propri sentimenti con le loro fidanzate o fidanzati. Quindi attenzione a questo aspetto.

Elisa – Facciamo una piccola sintesi:

1. Perché i genitori danno il cellulare ai loro figli?

Per calmare le proprie ansie e perché lo hanno tutti.

2. Che cosa comporta?

Un danno per la socialità, l’uccisione della noia e dunque l’eliminazione della creatività e della fantasia nei propri figli.

3. Quindi, quando è meglio dare il cellulare ai propri figli?

Non prima delle medie, nel caso venga concesso il proprio telefono deve servire come strumento per le chiamate e per i messaggi ma non per giocare, non per svago o divertimento.

4. Cosa fare nel caso si decidesse di regalare un telefono?

Mettere delle regole di utilizzo, vietarlo a scuola, durante i pasti, durante lo studio e di notte, scoprirlo insieme, dare l’esempio , guardare insieme foto e messaggi, fare attenzione alla privacy degli adolescenti.

Speriamo che questa puntata vi sia piaciuta, è un argomento estremamente vasto di cui abbiamo cercato di fare una piccola sintesi.

Se vi interessasse approfondire l’argomento potete contattarci tramite il link che vi metteremo in descrizione e ricordatevi: buoni genitori non si nasce, buoni genitori si diventa!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *